Dossier Bio-Hacking Estivo • 18 Pagine
I trucchi secolari e le nuove scoperte per abbronzarti senza bruciarti, bloccare le zanzare dall'interno, fregare la glicemia degli aperitivi e non perdere le energie.
Il Callo Solare
Perché l'ufficio d'inverno è il vero colpevole delle scottature d'agosto.
Difesa Naturale
Zanzare e glicemia: scopri perché pungono proprio te e cosa mangiare per evitarlo.
Pagine Speciali
Anteprima esclusiva dal libro "L'Arte di Fregare la Morte" e Ricettario Estivo.
Speciale Estate / Vol. 06
Ogni anno, verso Maggio, i media lanciano lo stesso identico allarme: "Proteggetevi dal sole, è il nemico pubblico numero uno per la vostra pelle". Ci hanno convinti che i raggi solari siano un raggio laser pronto a distruggerci, obbligandoci a spalmarci creme chimiche fin dal primo giorno di mare. Ma fermiamoci a ragionare con la logica della biologia: l'essere umano si è evoluto per milioni di anni sotto il sole, a petto nudo, cacciando e raccogliendo. Se il sole fosse davvero così tossico di per sé, saremmo già estinti da un pezzo.
Il vero problema non è la stella che ci illumina. Il problema è il nostro stile di vita da grotta moderna.
La Sindrome dell'Impiegato
Cosa facciamo noi oggi? Passiamo da Ottobre a Giugno rinchiusi in uffici illuminati da luci al neon, seduti in auto, chiusi in casa. La nostra pelle perde ogni memoria della luce solare, diventa bianca, sottile, indifesa. Poi, il 15 Agosto, andiamo in ferie e ci buttiamo a pancia in giù su un lettino a mezzogiorno per sei ore di fila. È ovvio che ci bruciamo! È come pretendere di correre una maratona alzandosi dal divano dopo un anno di inattività totale: i muscoli cedono. Allo stesso modo, la pelle non allenata, cede.
Il Paradosso del Melanoma
C'è un dato che i dermatologi faticano a spiegare: le persone che lavorano all'aperto tutto l'anno (contadini, muratori, pescatori) hanno tassi di tumori della pelle molto inferiori rispetto a chi lavora in ufficio tutto l'anno e prende il sole solo due settimane in vacanza in modo violento. Il motivo? Si chiama adattamento biologico.
Marco Menichelli
CEO Relife Nutrition
In questo numero, cambieremo le regole della tua estate. Ti sveleremo come preparare la pelle dall'interno creando quello che gli antichi chiamavano "Callo Solare", e scopriremo i vecchi rimedi per far fronte a zanzare, caldo sfiancante e aperitivi che rovinano la linea. L'estate non è fatta per sopravvivere coperti di creme. È fatta per prosperare.
Attenzione: non stiamo dicendo che le scottature facciano bene. Le scottature distruggono il DNA della pelle! Ma la crema solare ad alta protezione andrebbe usata solo come strumento di emergenza quando si è costretti a stare sotto il sole cocente per troppe ore. Usarla costantemente, fin dal mattino presto, blocca la produzione del 95% della Vitamina D, un ormone fondamentale per la salute delle ossa e per prevenire proprio i tumori. Il trucco è l'esposizione intelligente e progressiva.
L'abbronzatura non è un difetto estetico, è un perfetto sistema di difesa del corpo. Quando i raggi UV colpiscono la pelle, il corpo produce melanina, uno scudo scuro che assorbe la luce ed evita che bruci gli strati profondi. Ma questo scudo ha bisogno di tempo e di materie prime per essere costruito.
Come si allena la pelle? Non spalmandosi di crema 50 e stando 8 ore al sole. Si comincia a Maggio/Giugno. Esponiti al sole vero (senza crema) per soli 10 o 15 minuti al giorno, magari in pausa pranzo. Questo tempo brevissimo non basta per farti bruciare, ma è sufficiente per dare al corpo il segnale: "Ehi, c'è il sole, inizia a produrre melanina". Giorno dopo giorno, la pelle si ispessisce e si scurisce, creando il "callo solare". Ad Agosto, avrai già un'armatura naturale.
Sapevi perché i fenicotteri sono rosa o i salmoni sono rossi? Perché mangiano un'alga potentissima chiamata Astaxantina. Questa molecola è il più forte antiossidante in natura. Assunta come integratore un mese prima dell'estate, si deposita nella tua pelle e agisce letteralmente come una crema solare interna, assorbendo i radicali liberi generati dai raggi UV e prevenendo l'eritema solare.
| Il Nutriente | Come funziona sulla pelle | Dove lo trovi (Senza integratori) |
|---|---|---|
| Tirosina | È l'amminoacido (proteina) base da cui il corpo "fabbrica" fisicamente il colore nero della melanina. Senza di lei, non ti scurisci. | Carne bianca, mandorle, semi di zucca e parmigiano. Se mangi solo insalatine per la prova costume, non ti abbronzerai mai bene. |
| Rame | Funziona come un operaio specializzato che aiuta la Tirosina a trasformarsi in melanina. | Fegato (la fonte migliore in assoluto), ostriche, funghi shiitake e cacao amaro. |
| Licopene | Non previene l'ustione, ma dona alla pelle un sottotono dorato e caldo, molto più bello del classico "rosso peperone". | Pomodori cotti (non crudi! Il calore libera il licopene), anguria e pompelmo rosa. |
Un trucco pazzesco: il nostro cervello capisce quanto sole c'è fuori guardando attraverso i nostri occhi. Quando la luce forte colpisce la retina, la ghiandola pituitaria invia l'ordine alla pelle di produrre melanina per difendersi. Se stai al mare tutto il giorno con occhiali da sole scurissimi, il tuo cervello penserà di essere all'ombra! Risultato? Smetterà di inviare l'ordine di difendersi, e la tua pelle si scotterà molto più facilmente. Togli gli occhiali nei momenti meno luminosi per far capire al corpo dove ti trovi.
È inutile girarci intorno: la genetica gioca un ruolo enorme. Chi ha la pelle olivastra o scura (fototipo 4 o 5) ha già in partenza una fabbrica di melanina molto efficiente. Ma cosa deve fare chi ha la pelle "color latte", capelli rossi, lentiggini o chi ha sviluppato macchie ruvide chiamate cheratosi attiniche?
Se appartieni ai fototipi chiari (1 e 2), il tuo corpo non riuscirà mai a produrre abbastanza melanina per diventare nero. Il tuo obiettivo non deve essere l'abbronzatura selvaggia, ma l'ispessimento della pelle senza infiammazione. Ecco le strategie mirate.
La Strategia per la Pelle Bianca
Per te la regola dei 15 minuti deve diventare la regola dei 5 minuti. Esponiti nelle primissime ore del mattino (entro le 10:00) o nel tardo pomeriggio (dopo le 17:00). In questi orari, i raggi UVB (quelli che scottano) sono deboli, mentre i raggi UVA e gli infrarossi (che scaldano e guariscono) sono ottimi. Il tuo alleato numero uno si chiama Tè Verde (EGCG): bere molto tè verde o prenderne l'estratto blocca i danni al DNA causati dai raggi UV nelle pelli chiarissime.
Affrontare le Macchie e le Cheratosi
Le macchie solari (discromie) o le cheratosi (quei pezzetti di pelle ruvida e squamosa che vengono con l'età e il troppo sole) non sono solo un problema estetico: sono cellule danneggiate che non riescono a ripararsi. Se hai questo problema, esporsi brutalmente al sole è vietato. Ma c'è un trucco clinico eccezionale: la Vitamina B3 (Niacinamide).
Assumere integratori di Niacinamide pura o usare sieri viso che la contengono, fornisce alle cellule della pelle l'esatta "batteria" (ATP) necessaria per far partire i meccanismi di riparazione del DNA. Molti studi dimostrano che la Niacinamide riduce drasticamente lo sviluppo di nuove cheratosi nelle persone predisposte.
Molte persone, nel tentativo di abbronzarsi di più, si spalmano oli solari a buon mercato o peggio, "oli Johnson's baby" (che è puro petrolato). Se usi oli composti da grassi instabili e ti metti sotto i 40 gradi del sole, quegli oli inizieranno letteralmente a friggere e irrancidire sulla tua pelle, creando milioni di radicali liberi che causano invecchiamento precoce e rughe profonde. Se vuoi usare un olio, gira pagina e scopri l'unico che dovresti davvero usare.
Ti sei mai chiesto come facevano i popoli dei Tropici o delle isole del Pacifico, che vivono sotto un sole cocente 365 giorni all'anno, ad avere pelli perfette, lisce e zero scottature prima che inventassero le creme solari negli anni '50? Semplice: usavano la tecnologia della natura.
L'Olio di cocco vergine è un grasso saturo estremamente stabile. Questo significa che, a differenza di altri oli, non "frigge" e non si ossida sotto i raggi del sole. Al contrario, quando lo spalmi sulla pelle, fa tre cose magiche: nutre la pelle impedendo che si secchi, funge da leggero e naturale fattore di protezione solare (SPF circa 4 o 5) permettendo comunque l'assorbimento della Vitamina D, e ha potenti proprietà antibatteriche. È il segreto millenario dei polinesiani.
Questo è un "hack" per intenditori. L'olio estratto a freddo dai semi di lampone rosso ha dimostrato in studi di laboratorio di possedere una naturale capacità di deviare i raggi solari, con un fattore di protezione stimato (non ufficiale, ma molto alto) contro i raggi UVA e UVB. Mescolare un paio di gocce di olio di lampone con l'olio di cocco crea uno scudo naturale fantastico per le passeggiate mattutine.
Molte creme solari da supermercato usano "filtri chimici" come l'Oxybenzone. Queste sostanze non riflettono il sole, ma penetrano nel tuo sangue per assorbire i raggi. Il problema? L'Oxybenzone è un noto interferente endocrino: significa che disturba i tuoi ormoni (come gli estrogeni) e può causare problemi al sistema riproduttivo. Inoltre, distrugge le barriere coralline quando fai il bagno.
La Soluzione: Quando DEVI stare al sole forte e serve la crema, usa solo creme con FILTRI FISICI (chiamati anche minerali). Cerca nell'etichetta solo due ingredienti: "Ossido di Zinco" o "Biossido di Titanio". Fanno un po' l'effetto "fantasma bianco" sulla pelle, ma restano in superficie e fanno scudo senza avvelenarti il sangue.
Arriva il caldo, superiamo i 30 gradi, e improvvisamente fare le scale sembra faticoso come scalare una montagna. Le gambe pesano, la testa gira, e la voglia di fare crolla. Incolpiamo l'afa, ma cosa sta succedendo davvero dentro le nostre vene?
Il corpo umano è una macchina termoregolatrice perfetta. Il nostro cervello (precisamente l'ipotalamo) deve mantenere gli organi interni a circa 36.5 gradi. Quando l'aria esterna è bollente, il corpo deve "buttare fuori" il calore in eccesso, altrimenti andremmo in ebollizione.
La Vasodilatazione Periferica
Per raffreddarsi, il corpo usa due trucchi: suda (usando l'acqua per raffreddare la pelle evaporando) e allarga i vasi sanguigni vicino alla superficie della pelle per far disperdere il calore del sangue nell'aria. Allargando i vasi, però, si crea un problema meccanico: è come far passare la stessa quantità d'acqua in un tubo grande il doppio. La pressione dell'acqua crolla. Ecco perché ti gira la testa e ti senti stanco: la tua pressione sanguigna scende a picco.
L'emorragia di Elettroliti
Il secondo problema è il sudore. Non stiamo sudando solo acqua pura. Stiamo letteralmente svuotando le nostre riserve preziose di minerali che fungono da "elettricità" per i nostri muscoli e per il nostro cervello. Senza di loro, la trasmissione nervosa rallenta, causando la tipica sonnolenza estiva.
Come facciamo a fregare questo sistema? Bere semplice acqua non basta (anzi, troppa acqua senza sali minerali diluisce ancora di più il sangue peggiorando le cose). Dobbiamo rimettere dentro l'hardware, i mattoni strutturali. Voltiamo pagina e scopriamo gli interruttori giusti da schiacciare per rimetterti in piedi.
Quando abbiamo i cali di pressione d'estate, le nonne ci dicevano: "Prendi acqua e zucchero!". Sbagliatissimo. Lo zucchero alza la glicemia, che dopo mezz'ora crollerà facendoti sentire peggio di prima. Quello che serve quando hai i giramenti di testa non è lo zucchero, è il SALE. Il sodio trattiene l'acqua nelle vene, alzando immediatamente la pressione sanguigna in modo sano.
Abbiamo capito che stiamo perdendo corrente elettrica sudando. Per riattaccare la spina, devi essere chirurgico. Comprare quegli integratori frizzanti color arancione al supermercato non serve a nulla: sono pieni di edulcoranti chimici e usano forme di minerali economiche che il tuo intestino butterà via. Ecco le vere armi del Bio-Hacker.
È il re dell'energia intracellulare. Aiuta il cuore a battere forte e i muscoli a non sentirsi svuotati. La regola d'oro del Potassio è mangiarlo, non integrarlo (gli integratori per legge ne contengono troppo poco per essere sicuri). Mangia avocado, banane mature, patate bollite fredde o bevi la pura acqua di cocco naturale senza zuccheri aggiunti.
Se il potassio è l'acceleratore, il Magnesio è l'olio del motore. Calma i battiti accelerati dal caldo e toglie la stanchezza mentale. Se sudi, è lui il primo a scappare via. Integra ogni sera 400mg di Magnesio Bisglicinato o Malato (scappa se leggi Magnesio Ossido dietro l'etichetta).
Oltre ai minerali, la fiacca estiva è dovuta a un calo di efficienza dei mitocondri (le nostre centrali energetiche). C'è una classe di proteine nel nostro corpo, chiamate Sirtuine (note come i geni della longevità), che quando vengono attivate dicono al corpo di smettere di invecchiare e iniziare a produrre energia pulita.
L'integrazione d'avanguardia usa complessi naturali (come resveratrolo, polidatina e pterostilbene) per accendere questi geni. Se vuoi spazzare via la nebbia mentale e la fiacca estiva alla radice, il trucco è unire i minerali giusti a un attivatore metabolico potente come SIRTPRO MAX (il complex avanzato di Relife Nutrition).
Siamo a una grigliata all'aperto. Ci sono 10 persone, ma le zanzare sembrano accanirsi sempre e solo contro una o due di loro, ignorando gli altri. Ti sei mai chiesto perché? Non è una questione di "sangue dolce" (che è una diceria delle nonne), ma è pura chimica olfattiva.
Le zanzare non vedono benissimo, ma hanno un olfatto formidabile. Ci individuano da decine di metri di distanza "annusando" il nostro respiro (l'anidride carbonica) e, soprattutto, annuendo i composti chimici che espelliamo attraverso il sudore della pelle.
Se mangi male, se consumi tanti zuccheri e carboidrati raffinati, o se bevi birra, il tuo corpo produrrà molto Acido Lattico e Acido Urico, sostanze che le zanzare trovano assolutamente irresistibili. Sei praticamente un faro luminoso nella notte per loro.
Ma ecco come possiamo fregare il loro sistema di navigazione cambiando il nostro odore dall'interno, senza spruzzarci addosso sostanze chimiche tossiche (come il DEET) che entrano nei nostri polmoni e nel nostro flusso sanguigno.
Questo è l'hack dei vecchi esploratori. Se prendi buone dosi di Vitamina B1 (Tiamina) per qualche settimana, il tuo corpo espellerà un leggerissimo odore attraverso i pori della pelle. A te (e alle altre persone) risulterà totalmente inodore e impercettibile, ma per le zanzare puzzerà di lievito andato a male, mascherando il tuo vero odore. Non si avvicineranno nemmeno.
L'allicina presente nell'aglio è un repellente naturale fantastico. Ovviamente mangiare aglio crudo non è l'ideale per le uscite estive. La soluzione è comprare capsule di "Estratto di Aglio Invecchiato" (Aged Garlic Extract). Ha tutti i benefici protettivi, cambia il tuo sapore per gli insetti, ma zero odore per gli umani.
Se proprio devi mettere qualcosa sulla pelle, dimentica gli spray chimici da supermercato. L'Olio di Neem (un albero indiano) ha un odore particolare e un po' forte, ma scombussola totalmente i recettori delle zanzare. Diluisci qualche goccia di Olio di Neem puro in olio di mandorle e spalmalo sulle caviglie.
L'estate non è fatta per stare chiusi in casa a pesare il petto di pollo. Ci sono le cene fuori, gli spritz al tramonto, i coni gelato passeggiando sul lungomare. Ma ingozzarsi di carboidrati e alcolici senza regole ti farà svegliare gonfio come un pallone e pieno di fiacca. Come facciamo a goderci la vita senza far impazzire l'insulina? Usando i trucchi biochimici giusti.
Sei a cena fuori e stai per mangiare una bella pizza o un piatto di pasta di mare? Il modo peggiore di farlo è a stomaco vuoto: lo zucchero arriverà nel sangue come uno tsunami. Il trucco? Ordina sempre una bella insalata verde condita con olio prima del pasto vero. Le fibre delle verdure e i grassi dell'olio creeranno una "rete" viscida all'interno del tuo stomaco e del tuo intestino. Quando poi mangerai la pizza, l'amido verrà intrappolato in questa rete e passerà nel sangue molto più lentamente. Un gesto banale che ti salva dal picco glicemico.
L'acido acetico è il nemico numero uno degli enzimi che digeriscono i carboidrati. Se bevi un cucchiaio di Aceto di Mele puro non pastorizzato (diluito in un grande bicchiere d'acqua) circa 15 minuti prima del pasto sgarro o del gelato, l'aceto bloccherà parzialmente la scomposizione degli zuccheri, rallentando drasticamente il rilascio di glucosio. È scienza, e costa pochi centesimi.
Hai mangiato il gelato o sei andato oltre con le birre? Non sederti al tavolo a chiacchierare per ore. Alzati e fai una camminata vivace di 10 o 15 minuti. Quando i tuoi muscoli lavorano (anche solo camminando), diventano in grado di assorbire il glucosio dal sangue senza bisogno di usare l'insulina. La camminata dopo cena abbassa letteralmente lo zucchero nel sangue bruciandolo all'istante.
L'immagine classica dell'estate? Mangiarsi mezza anguria fredda sulla spiaggia per rinfrescarsi e mantenersi leggeri. Pessima, pessima idea.
La frutta moderna non è la frutta che mangiavano i nostri nonni. L'agricoltura ha selezionato frutti sempre più grandi, più dolci e privi di semi (eliminando le fibre). L'anguria di oggi, ad esempio, è letteralmente acqua e fruttosio zuccherino, quasi priva di qualsiasi freno fibroso che ne rallenti l'assorbimento.
Se mangi due grosse fette di anguria a stomaco vuoto (sotto il sole in spiaggia, o peggio come pasto sostitutivo), lo zucchero schizza direttamente nel tuo fegato. Il fegato umano fa una tremenda fatica a smaltire grandi quantità di fruttosio in un solo colpo: non potendolo usare come energia per i muscoli, lo converte direttamente in trigliceridi (grasso).
Inoltre, questo rapido picco farà scattare un violento rilascio di insulina. Dopo 40 minuti, il tuo zucchero nel sangue crollerà: avrai una fame da lupi, ti sentirai spossato, la pressione ti scenderà e rovinerai il tuo pomeriggio in spiaggia con una letargia invincibile.
La polpa (specie verso la parte bianca della buccia) è ricchissima di Citrullina, un amminoacido pazzesco che rilassa i vasi sanguigni, abbassa la pressione, migliora la circolazione e per gli sportivi fa arrivare più sangue ai muscoli.
Come si mangia la frutta zuccherina d'estate?
Mai, mai a stomaco vuoto. Mangia la tua fetta di anguria, o di melone, o le tue pesche, esattamente alla fine di un bel pasto proteico (magari dopo aver mangiato del pesce, o delle uova, o una bella insalata con olive). Le proteine e i grassi del pasto che hai appena fatto nello stomaco rallenteranno l'assorbimento del fruttosio, permettendoti di goderti il gusto e i benefici (come la citrullina) senza subire il maledetto crollo di energia e senza ingrassare.
Se proprio vuoi fare uno spuntino di frutta a stomaco vuoto senza combinare disastri, devi scegliere l'unica frutta che è rimasta fedele alla natura: i frutti di bosco (mirtilli, more, lamponi). Sono piccolissimi, pieni zeppi di fibra dura e hanno pochissimo fruttosio. In compenso sono bombe nere o rosse di polifenoli (potenti antiossidanti che difendono la pelle dal sole). Un cestino di mirtilli sotto l'ombrellone è un trucco da vero bio-hacker.
È la maledizione di Luglio e Agosto: ci si rigira nel letto sudati, le lenzuola appiccicano, e il cervello non vuole saperne di spegnersi. Senza aria condizionata (che a lungo andare secca la gola e blocca la cervicale), dormire sembra un'impresa eroica. Perché succede e come lo hackeriamo?
Per permettere al cervello di staccare la spina e scendere nelle fasi di sonno profondo (quelle che ti fanno svegliare riposato), la tua temperatura interna (il cuore del corpo) deve obbligatoriamente scendere di circa mezzo grado. Se in stanza ci sono 30 gradi, il corpo non riesce a disperdere calore. Resta caldo, resta in allerta, e tu non ti addormenti.
Molti fanno una doccia gelata prima di dormire sperando di raffreddarsi. Sbagliato! La doccia gelata fa restringere i vasi sanguigni e "intrappola" il calore dentro il tuo corpo, facendoti sudare il doppio dopo 10 minuti. Il vero bio-hack è farsi una doccia tiepida/calduccia. L'acqua calda fa dilatare i pori e le vene vicino alla pelle, così non appena esci dal box doccia, il calore interno fuggirà via nell'aria, raffreddando il cuore del tuo corpo in modo naturale e facendoti venire sonno all'istante.
I palmi delle mani e le piante dei piedi sono pieni di vene speciali chiamate "anastomosi". Funzionano come i radiatori dell'automobile: sono progettati per buttare fuori calore in fretta. Se non riesci a dormire, tieni il corpo leggermente coperto da un lenzuolo sottile (dà sicurezza al cervello), ma tieni sempre i piedi scoperti e all'aria o vicini a una borsa del ghiaccio. Disperderanno calore per tutto il corpo, aiutando il cervello a spegnersi.
Ne abbiamo già parlato, ma in estate è vitale. L'amminoacido Glicina è noto nella scienza per abbassare attivamente la temperatura corporea centrale innescando il sonno. Se unito al Magnesio (che toglie i crampi e rilassa i nervi), crea la pozione magica. Prendi Magnesio Bisglicinato 45 minuti prima di mettere la testa sul cuscino sudato. Sarà il tuo condizionatore chimico interno.
Marco Menichelli
In questo rivoluzionario saggio, esploriamo come le tradizioni secolari e le apparenti "stregonerie" del passato nascondessero profonde intuizioni biologiche. Molto prima dei microscopi, i nostri antenati avevano già capito come manipolare il calore, il freddo, la dieta e il riposo per ottimizzare la salute e sfuggire alle malattie.
Questo non è un libro di vecchie favole: è un viaggio affascinante in cui la medicina molecolare moderna viene usata per spiegare scientificamente perché quegli antichi stratagemmi funzionavano dannatamente bene, e come possiamo applicarli noi, oggi, per hackerare la nostra fisiologia e allontanare l'invecchiamento.
Scoprilo su Amazon ItaliaUn concentrato rapido per dare alla tua pelle esattamente i mattoni (Tirosina, Rame, Antiossidanti) che servono per fabbricare la melanina, mantenendoti fresco e idratato.
Per fare l'abbronzatura, il corpo prende un amminoacido (la Tirosina) e usando un enzima (che funziona a Rame) lo trasforma nel pigmento scuro Melanina. Questo frullato ti dà alte dosi di Tirosina biodisponibile tramite le Proteine isolate del siero, e tantissimo Rame organico tramite il cacao amaro. Unito ai carotenoidi delle carote, stai letteralmente bevendo gli operai e i mattoni per costruire il tuo muro solare.
L'antipasto obbligatorio perfetto da mangiare 15 minuti prima della cena sgarro estiva (pizza o frittura di pesce), progettata per "ingabbiare" gli zuccheri e abbassare la glicemia.
L'acido acetico (dell'aceto di mele) paralizza letteralmente l'enzima Alfa-Amilasi, quello che di solito usa la saliva e lo stomaco per spaccare i carboidrati e trasformarli in glucosio rapido. Mettendo prima nello stomaco una rete fitta (fibre della verdura amara) bagnata di grassi (olio d'oliva) e acido acetico, i carboidrati della pizza che mangerai dopo si incastreranno in questa rete, scendendo lentamente nell'intestino e abbassando il picco di insulina anche del 30-40%. Furbizia molecolare.
Una tisana tiepida e rinfrescante (non bollente!), studiata appositamente per abbassare la temperatura interna, integrare i minerali persi sudando e spegnere l'ansia pre-nanna estiva.
L'Apigenina presente nei veri fiori di camomilla non è una leggenda della nonna: si attacca fisicamente ai recettori GABA del cervello, funzionando quasi come un blando ansiolitico farmaceutico (ma senza farti alcun male e senza dare dipendenza). Il Magnesio unito a liquidi tiepidi rilassa la tensione contrattuale muscolare che si accumula quando passiamo ore fermi in stanze troppo calde o sotto l'aria condizionata gelida. Menta per illudere le mucose termiche della gola con un tocco di "falso freddo".
Fine Volume 06 / Speciale Estate.